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2 aprile 2014
Il Diritto del Passeggero Ferroviario
A volte l'Europa, nella sua funzione di emanare normative e decreti attuativi di dubbio interesse, riesce anche a tutelare i singoli cittadini che ad essa appartengono.
Nel dicembre 2009 entra in vigore la normativa europea del diritto del passeggero, la normativa prevede un unsieme di regole ed obblighi da parte dei vettori al fine di tutelare i viaggiatori da possibili abusi da parte di chi eroga i servizi di trasporto che, quasi sempre, opera in regime di monopolio.

Nell'Italia degli annunci e dei malumori tale normativa non è stata recepita, sono trascorsi ormai più di 1500 giorni dal dicembre 2009 ma nessuna legge o decreto tal fine è stato attuato, i soliti ovvi motivi di convenienza: impossibile toccare gli interesse delle ferrovie dello Stato in netto contrasto con quanto presente nella normativa europea.
Vi invito a leggere il testo della normativa al seguente link diritto del passeggero.

Interessante notare quanto riporta la normativa in materia di ritardi o cancellazione dei treni:
Se ti dicono che giungerai alla tua destinazione finale con un ritardo di almeno 1 ora, hai diritto a:
  •     annullare il viaggio e chiedere immediatamente un rimborso (volte integrale, a volte parziale, cioè per la tratta non utilizzata) del costo del biglietto.

  •     Potresti inoltre avere diritto al viaggio di ritorno verso il tuo punto di partenza iniziale, se il ritardo vanifica l'obiettivo del tuo viaggio, oppure

  •     ad essere trasportato verso la tua destinazione finale alla prima opportunità (o in un momento successivo a tua scelta). Ciò comprende i mezzi di trasporto alternativi se il treno è bloccato e il servizio è sospeso.

  •     pasti e bevande (proporzionalmente al tempo di attesa)
  •     alloggio - se è previsto un pernottamento.

Se decidi di continuare il viaggio come previsto o di accettare un trasporto alternativo verso la tua destinazione, potresti avere diritto a una compensazione pari al:

  •     25% del prezzo del biglietto, se il ritardo è superiore a 1 ora e inferiore a 2
  •     50% del prezzo del biglietto, se il ritardo è superiore a 2 ore.

Non hai diritto a una compensazione se:

  •     eri stato informato del ritardo prima dell'acquisto del biglietto

Qualcuno, sicuramente, starà cominciando a capire perchè nessun legislatore italiano si sia messo a lavoro per mettere a punto la normativa europea ... nonostante sia trascorsi 4 anni dal fatidico 3 Dicembre 2009.

Nel frattempo, sempre per non danneggiare gli interessi delle ferrovie dello Stato Italiano, il TAR del Lazio ha annullato multe pari a 300.000 euro inflitte dall'antitrust a Fsi per abuso di posizione dominante nei confronti di Arenaways, operatore privato sulla rete ordinaria: 
Arenaways avrebbe potuto far concorrenza a trenitalia sul mercato del trasporto ferroviario passeggeri.

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